Psicologia del benessere

Nella percezione comune c’è spesso l’idea che la psicologia sia rivolta a chi non sta bene o a chi sta attraversando un periodo di particolare difficoltà; nonostante questa affermazione sia vera, esiste anche una parte della psicologia “positiva”, “del benessere”, dedicata a chi non definirebbe la propria condizione in termini totalmente negativi, ma pensa che ci sia qualcosa che si potrebbe modificare per stare meglio.

Può capitare, infatti, di avere una vita tutto sommato soddisfacente: un lavoro, una famiglia, amicizie… ma di percepire lo stesso un senso di malessere e di disagio, oppure semplicemente si avverte la volontà di fare qualcosa per cambiare in meglio. Talvolta, infatti, può capitare di avvertire un senso di vuoto o di inutilità, oppure di star vivendo una vita che non è quella che davvero si vorrebbe per sé.

Ecco che, in questi casi, un percorso psicologico può aiutare a trovare le origine a tale vissuto e a migliorare la propria condizione, aumentando il proprio benessere attraverso la crescita personale.

Gli elementi su cui è possibile lavorare, in questi casi, sono l’autostima, la consapevolezza di sé, l’assertività e l’efficacia comunicativa.

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

P. Coelho

Autostima

Che immagine abbiamo di noi stessi?

Essa dipende da numerosi fattori, ovvero da come ci percepiamo, dal confronto tra questa percezione con ciò che si vorrebbe essere (il proprio sé ideale), dai confronti con l’ambiente in cui ci si trova, da ciò che gli altri ci rimandano…

Essa è connessa all’autoefficacia, ovvero la percezione di essere in grado di affrontare un determinato compito con successo.

Può capitare di evitare accuratamente le situazioni in cui è necessario mettersi in gioco in prima persona, di affrontare nuove situazioni o nuove persone (es. cambiare lavoro, intraprendere una nuova attività, fare nuove conoscenze, iniziare un nuovo hobby…) per paura di fallire e di non essere in grado. Oppure, talvolta, ci si può anche mettere in gioco, ma scoraggiati in partenza e sicuri del proprio fallimento.

Al contrario, se pensiamo di valere e di essere in grado di affrontare un compito/ situazione con successo, saremo più spinti a metterci alla prova e, in caso di eventuale insuccesso, a non farci abbattere ma, al contrario, di ritrovare la spinta per riprovarci imparando dai propri errori, aumentando così le possibilità di raggiungere gli obiettivi per noi importanti.

Imparare ad avere un giudizio più positivo su sé stessi e maggiore fiducia nelle proprie reali capacità si può, migliorando nettamente la qualità della propria vita.

Consapevolezza di sé

Chi siamo? Cosa vogliamo? 

Essa dipende da numerosi fattori, ovvero da come ci percepiamo, dal confronto tra questa percezione con ciò che si vorrebbe essere (il proprio sé ideale), dai confronti con l’ambiente in cui ci si trova, da ciò che gli altri ci rimandano…

Essa è connessa all’autoefficacia, ovvero la percezione di essere in grado di affrontare un determinato compito con successo.

Può capitare di evitare accuratamente le situazioni in cui è necessario mettersi in gioco in prima persona, di affrontare nuove situazioni o nuove persone (es. cambiare lavoro, intraprendere una nuova attività, fare nuove conoscenze, iniziare un nuovo hobby…) per paura di fallire e di non essere in grado. Oppure, talvolta, ci si può anche mettere in gioco, ma scoraggiati in partenza e sicuri del proprio fallimento.

Al contrario, se pensiamo di valere e di essere in grado di affrontare un compito/ situazione con successo, saremo più spinti a metterci alla prova e, in caso di eventuale insuccesso, a non farci abbattere ma, al contrario, di ritrovare la spinta per riprovarci imparando dai propri errori, aumentando così le possibilità di raggiungere gli obiettivi per noi importanti.

Imparare ad avere un giudizio più positivo su sé stessi e maggiore fiducia nelle proprie reali capacità si può, migliorando nettamente la qualità della propria vita.

Assertività

L’assertività è la capacità di comunicare i propri pensieri, emozioni, bisogni, con onestà e rispetto dell’altro. Essere assertivi, quindi, significa essere in grado di far valere i propri pensieri e idee, dire quello che si pensa e si prova, farsi ascoltare ma nello stesso momento essere pronti ad ascoltare con rispetto anche punti di vista differenti e, eventualmente, a trovare un accordo condiviso.

Quante volte, invece, capita di non dire quello che si pensa, di non chiedere quando si ha bisogno, di essere profondamenti arrabbiati con l’altro per dei suoi comportamenti ma non dire nulla, magari per non essere sconvenienti, per timore del giudizio altrui o perché tanto si sa già che non servirebbe a niente.

A lungo andare ciò può essere fonte di malessere. Imparare ad essere assertivi su può, è una capacità che va allenata per imparare a stare meglio con noi stessi e con gli altri.

Efficacia comunicativa

La comunicazione è il processo con cui si trasmettono le informazioni, sia a livello di pensieri che di emozioni. Essa è parte integrante della vita umana fin dalle primissime ore di vita, tuttavia può accadere che essa generi delle difficoltà, sia a livello verbale (quello che diciamo) sia a livello non verbale (come lo diciamo: tono, gesti, espressioni del viso, vicinanza/lontananza dall’altro con cui si comunica…).

Può accedere, ad esempio, che non riusciamo a spiegarci con gli altri, che ogni volta che si comunica con qualcuno si finisca per litigare o innescare sempre gli stessi meccanismi…

Ci sono, poi, particolari tipi di comunicazione che, se mal gestiti, possono creare disagi e malessere; è il caso, ad esempio, dell’ironia, seduzione e menzogna.

È possibile acquisire maggior consapevolezza di come noi comunichiamo e gestire al meglio la propria comunicazione, ciò non può che avere ricadute positive sulle proprie relazioni e, di conseguenza, sul proprio benessere.

Ricevo su appuntamento presso gli studi di:

● SEVESO (MB),
presso il CENTRO DIAGNOSTICO S. GIORGIO,
via Federico Zeuner, 5.
● BOVISIO MASCIAGO (MB),
in via Vittorio Veneto, 8.
● SEREGNO (MB),
in viale Dei Giardini, 5.

Telefono: 333.2468167
Email: info@psicologafedericatesta.it

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